Sarà l'Artico il teatro del duello finale fra le superpotenze mondiali

La rassegna SGR Live in corso all’arena Francesca da Rimini aggiunge al suo palinsesto musicale due appuntamenti dedicati alla presentazione di libri. Sono in programma domani alle 21.30 e mercoledì 9 agosto alla stessa ora.

Le due presentazioni sono state organizzate in collaborazione con Manola Lazzarini, che nel passato con la rassegna Moby Cult ha storicamente proposto questi appuntamenti nell’estate riminese con l’associazione Libro nella città.

Domani sera, alla presenza dell’autore Marzio G. Mian, sarà presentato il libro ‘Guerra bianca. Sul fronte artico del conflitto mondiale’. Interverrà anche il saggista e psichiatra Alessandro Meluzzi.

Il 9 agosto toccherà all’incontro con Giacomo Celentano, autore del libro ‘Ma il figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?’

Marzio Mian domani sera spiegherà che è nell’Artico dove si sente più forte l’eco dei cannoni che tuonano in Ucraina. È lì che Nato e Russia si sono dati appuntamento per il duello finale.

La Guerra bianca mette in palio il dominio dell’Artico e lo stesso Joe Biden prevede un "possibile conflitto" con la Russia sul controllo dell’Artico. Affermazione che per Vladimir Putin è una dichiarazione di guerra: "Spaccheremo i denti a chiunque pensi di sfidare la nostra sovranità. L’America sappia che non c’è Russia senza Artico e non c’è Artico senza Russia".

Marzio G. Mian è tra i pochi reporter internazionali a raccontare, vissuta sul campo, la trasformazione della regione polare innescata dal cambiamento climatico.

Lo scioglimento dei ghiacci ha scatenato la contesa per la conquista dell’unica area del mondo ancora non sfruttata e che nasconde quelle risorse di cui il mondo è più affamato: idrocarburi, minerali preziosi, pesce, nuove rotte strategiche.

In questo libro-inchiesta, con le sue esplorazioni dalla Čukotka alla Groenlandia, dall’Alaska al Mare di Barents, dallo Stretto di Bering al Mar Bianco, Mian svela come, dopo il 24 febbraio 2022, il Grande Nord sia l’epicentro dello scontro. Il «quinto oceano» – nato da un riscaldamento che lassù è quattro volte quello del resto del pianeta – con le sue gigantesche riserve di petrolio e gas è cruciale per l’offensiva neo-imperiale della Russia che, nell’Artico europeo, l’area piú militarizzata del globo, ha concentrato sommergibili e arsenali nucleari. «L’Artico è il bancomat di Putin, per noi è intollerabile», dicono al Dipartimento di Stato. L’escalation è accelerata dall’entrata di Finlandia e Svezia nell’Alleanza atlantica. La Nato s’espande a nord nel momento in cui gli Stati Uniti dichiarano l’Artico «priorità per la sicurezza internazionale».

Marzio G. Mian ha fondato insieme con altri giornalisti internazionali la società no profit The Arctic Times Project con sede negli Usa. In Italia fa parte di The River Journal, progetto di racconto multimediale attraverso i grandi fiumi del mondo. Collabora con Rai, Sette, Il Giornale, GQ, L’Espresso. È stato per sette anni vicedirettore di Io donna, il femminile del Corriere della Sera. Ha realizzato inchieste e reportage in 56 paesi. Autore di teatro, ha scritto un libro sulle guerre balcaniche: Karadzic, carnefice psichiatra poeta (Mursia, 1996). Con Neri Pozza ha pubblicato Artico. La battaglia per il grande Nord (2018) e Tevere controcorrente (2019).


I nostri attuali clienti

SMART Blog

Notizie SMART